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  • Roberto De Pascale

Très chic, Lamami

Milano, la città della moda, la città che riempie gli occhi di luce, di attrazioni.

Ogni angolo di Milano nasconde qualcosa che rappresenta moda, tendenza.

Tutto parla un linguaggio unico, futuristico che porta Milano nel cuore dell'Europa accanto a città come Parigi e Londra.

Qui ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere Valentina, una mamma, giovanissima e bellissima, molto simpatica che mi ha raccontato la sua vita, le sue passioni e mi ha fatto scoprire il suo mondo.

Lei è un avvocato, ma non vive la vita di studio, aiuta la sorella che vive a Napoli, ma ormai la vita di avvocato non è piu' la sua.

Valentina mi ha parlato della sua passione, del suo mondo a cui da un paio di anni si è dedicata. Il brand Lamami nasce a febbraio del 2019 dalla fusione di una sua passione per la moda, ma soprattutto per le gonne, il talento di sua madre, vera anima di questo brand e la possibilità di rendere accessibile un capo sartoriale e quindi di tradizione a più persone possibile, ma soprattutto rivolgendosi ad un pubblico giovane abituato ormai ad una moda omologata e subito pronta.


Lei Milanese di adozione nasce a Napoli, in una città che per chiunque significa passione, cuore, calore. E nonostante viva a Milano il suo bellissimo accento napoletano non l'ha perso.

Lei mi confida che a Napoli è ancora legatissima perchè ha contribuito a renderla quella che oggi è. Le radici ci aiutano a tenere i piedi per terra e solo se sai da dove vieni riesci ad andare dove vuoi.

Lei si ritiene una donna fortunata, privilegiata perchè ciò che trasmette Napoli, se sei fortunata a crescere nella famiglia giusta, è un insieme di valori, cultura e tradizioni che poche città al mondo posseggono.

La mamma nasce nel 1942, durante la guerra e come tutti i suoi coetanei Valentina dice che possiede, sicuramente, una marcia in più fatta di grande resilenza, persone che hanno conosciuto le vere difficoltà. Da ragazza la mamma di Valentina frequenta la scuola di taglio e cucito e lavora in alcune sartorie fino al matrimonio, si cuce da sola il suo magnifico abito da sposa.

Da quel momento, da quando inizia a formarsi la sua famiglia, si dedica solo ad essa.

La sua era ed è una passione fortissima e anche se nessuno l'ha mai incoraggiata non ha mai smesso di cucire.

Valentina mi racconta che da bambine, gli abiti di carnevale più belli di tutti e non solo erano quelli confezionati con precisione e maestria dalla mamma.

Le sue barbie erano le più eleganti tra tutte quelle delle amiche che chiedevano a sua mamma di confezionare anche per loro bambole e abiti da sogno.

Valentina lascia Napoli e dopo una parentesi romana che si è conclusa 4 anni fa viene a MIlano.

Milano è una città che ama tantissimo, quasi quanto Napoli, dove si sente a casa.

Qui le gonne che continua a farsi cucire dalla mamma e indossa con grande orgoglio riscuotono grandi consensi.

Stava vivendo un momento di cambiamento è così tutto è stato propizio per iniziare questa avventura.

Ricominciare nuovamente in una altra città, cercare nuovi stimoli che forse dal suo vecchio lavoro di avvocato non arrivavano piu', l'hanno portata a intraprendere il sogno delle gonne della Lamami


Valentina mi ha raccontato che la scintilla per questo progetto è scoccata durante il vernissage di una sua amica, che espone e mette in vendita alcuni suoi quadri.

Qui assapora tutta la gioia e l'emozione che traspare dai suoi occhi. Quella serata, insieme ad alcuni incontri casuali fatti in quel periodo, la portano a credere che forse anche lei poteva lanciarsi in un progetto personale che le dava stimolo e gioia.

Così presa dall'entusiasmo informa la mamma della sua idea e anche se riluttante inizialmente, si lancia insieme a lei in questo progetto. Quello che per lei, la sua età, 76, all'epoca sembrava una debolezza si trasforma in punto di forza.

L'esperienza, instancabilità, della mamma insieme al talento e alla pazienza sono le qualità che rendono uniche e ben fatte le loro creazioni. La manualità dei vecchi tempi oggi non esiste più, ma è una tradizione che va preservata ed esaltata.

Nel giro di qualche mese creano il logo, tramite contatti riesce a recuperare degli scampoli di tessuto di alta moda, tutto made in Italy e iniziano a cucire i primi pezzi

Crea una pagina instangram, bellissima che io seguo, ed il progetto in qualche modo parte. Ovviamente l'organizzazione molto elementare, tutta fatta da loro, così come le foto in cui Valentina indossa le sue gonne.

A Valentina ho detto che le sue foto, con le sue gonne,, sono bellissime delle vere opere d'arte, dei capolavori indossati da modelle.

Nel maggio 2019 Valentina organizza il suo primo evento. In una stanza de Baglioni nel quadrilatero della moda, grazie all'appoggio di una carissima amica Ilaria, riesce ad organizzare un pomeriggio tra donne in cui presenta le loro gonne. Tra chiacchiere, vino, risate, si provano le gonne, si esprimono desideri, ci si confronta. L'atmosfera è stupenda. Replicano con una collezione invernale, a dicembre, stessa formula. Aperitivo per sole donne in una splendida camera di albergo.

Ahimè con Valentina abbiamo parlato di quanto questo virus abbia distrutto tutto, perchè ora realizzare momenti di incontro così belli è impossibile e quindi è costretta a presentare le sue gonne in mondo totalmente diverso e si è persa quella bellezza degli incontri tra donne.

Nel suo progetto c'è molto di più di un capo di abbigliamento, è l'idea che è sempre possibile mettersi in gioco e che l'età non dovrebbe mai essere un ostacolo

Lei crede che l'importante sia sempre rispettare se stessi, fare le cose con una etica che contraddistingue, senza mai dimenticarsi chi siamo e che ruolo ricopriamo.




Abbiamo parlato del mio progetto della mia avventura, del mio voler assecondare le passioni e mi ha detto che intraprendere nuovi percorsi sempre nel rispetto di se stessi, metterci la faccia e mai svendersi per facili guadagni è la chiave del successo.

La coerenza del percorso è fondamentale, e ha imparato che se sei coerente sei anche credibile e oggi soprattutto in questo mondo così altamente commerciale, dove i social la fanno da padrone, ci sui si può apparire diversi da quello che si è, la credibilità e la fiducia premiano.

Le loro gonne si possono acquistare solo tramite lei per una vendita privata.

Quando questa pandemia sarà superata, sicuramente Valentina tornerà ad organizzare pomeriggi di confronto e chiacchiere. Erano momenti di scambio, ha scoperto che come lei, tutti hanno un sogno nel cassetto e a volte, basta poco per provare a realizzarlo.

La cornice di MIlano rende poi tutto reale. Al di là degli stereotipi, Milano è una città molto aperta e dà a tutti una possibilità perchè le persone che la vivono sono così.

Aperte verso nuove realtà, verso l'innovazione con un occhio alla tradizione, il bello, il fatto bene il fatto a mano.

Il loro è un piccolissimo brand, ancora agli inizi, propongono solo gonne perchè crede che sia il capo, sicuramente più femminile, ma anche il piu' divertente. Cuciono solo un capo per modello e fantasia, a parte qualche piccola serie limitata.

L'idea è di rimanere fedeli al capo sartoriale, pochi pezzi cuciti ad arte che parlano di loro, ma soprattutto di chi li indossa.

Un brand giovane, piccolo, ma con una grande storia dietro. Un brand made in italy, il vero brand di nicchia che sa piacere e per me che sono un uomo trovare le sue gonne fantastiche significa davvero apprezzare un lavoro di altissimo livello.

Vi invito a seguire Valentina, le gonne della Lamami e a provarle e provare il piacere di qualcosa fatto a mano come una volta

#moda#gonne#milano



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