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  • Immagine del redattoreRoberto De Pascale

Il lusso della gioielleria romana

Roma, Ponte Milvio uno dei ponti più antichi e, storicamente, più importanti di Roma, presso il quale confluivano, oltre alle vie "Cassia" e "Flaminia", anche la "Clodia" e la "Veientana". il nome deriva dallo stato pietoso in cui il ponte, durante la sua lunga storia, si sia più volte venuto a trovare, nonostante i vari restauri a cui veniva sottoposto.

È un ponte importante per la storia romana e per il Cristianesimo, in quanto vi ebbe luogo la conversione di Costantino, primo Imperatore cristiano, a seguito della visione della Croce alla vigilia della battaglia (312 d.C.) da lui vinta, con la quale strappò il titolo imperiale a Massenzio.

La testata del ponte verso viale Tiziano è ornata con le due statue marmoree della "Immacolata" di Domenico Pigiani (1840) e di "S.Giovanni Nepomuceno" di Agostino Cornacchini (1731).

Qui in una soleggiata giornata di novembre incontro Flaminia, Barosini, a pochi passi dalla sua boutique.

Flaminia, giovane ragazza romana, bella e solare, inizia a parlarmi di se e del suo mondo.

E' una jewelry designer, nel giugno 2010 si diploma in Design del Gioiello all’Istituto Europeo di Design (IED) e successivamente trascorre alcuni mesi a Londra, dove frequenta il prestigioso Central Saint Martins College of Arts & Design.

Mi racconta che da bambina voleva fare la veterinaria, poi con il tempo si è avvicinata all'arte.

Durante il suo percorso di studi ha capito cosa l'affascinava di più, l'oreficeria e ha così iniziato a creare i suoi primi gioielli.

Flaminia realizza tutti i suoi gioielli a mano attraverso la tecnica della fusione a cera persa, talvolta impreziositi da zirconi.

Ormai sono passati dieci anni da quando ha iniziato e ancora oggi la passione e voglia di creare non le mancano.

MI ha raccontato che ha lavorato anche da Karlaotto, è un'agenzia di brand building a servizio completo specializzata in moda, design, bellezza, stile di vita, arte e cultura, che opera da dodici città in tutto il mondo. Questa esperienza l'ha aiutata tantissimo nel suo lavoro, le ha permesso di conoscere la pubblicità e di scoprire l'arte e il mondo dei brand.

Con Flaminia lavora la sorella che ha voluto a tutti i costi con se.

Federica, una laurea in Economia e Gestione delle Imprese presso la LUISS Guido Carli di Roma e una specializzazione in marketing sono le basi della sua formazione.

Diverse esperienze nel settore commerciale di grandi aziende italiane di moda e comunicazione costituiscono il bagaglio esperienziale che la porta nel 2013 a far parte del brand Flaminia Barosini Jewellery Designer, seguendone gli aspetti di marketing e di sviluppo commerciale.

Due sorelle, un unico progetto. Tutto viene realizzato nel loro laboratorio romano, tutto interamente fatto da Flaminia la quale mi spiega che lavora prettamente con argento e bronzo.

Il loro è un rapporto speciale, per Flaminia Federica è la sua metà nel lavoro e nella vita., una la spalla dell'altra, entrambe essenziali e fondamentali.

ll brand Flaminia Barosini Jewellery Designer nasce dalla loro sinergia,

Federica, si occupa dello sviluppo commerciale del brand, e Flaminia, anima creativa del marchio.

Flaminia e Federica sono unite da un sogno comune: dar vita ad un prodotto dall’allure sofisticata e artigianale, secondo un concetto di stile che trascende i ritmi scanditi dalla moda.

Chiedevo a Flaminia da dove trae ispirazione e mi ha detto che per le prime tre collezioni è stata piu' naturalistica poi è passata ad ispirazioni ritratte dalla biologia, ma le ultime collezioni derivano dalla sua passione per i viaggi, Masai Mara derivata dal suo viaggio in Kenya dello scorso anno, ispirata ad un safari e Stonehenge.

I gioielli creati da Flaminia nascono da una rilettura personale degli elementi naturali o da peculiarità intrinseche nella materia stessa. Bronzo e argento si alternano a pietre dando luogo ad inedite creazioni dalle forme organiche, realizzate interamente a mano attraverso l’antico procedimento della fusione a cera persa.

Flaminia mi ha racconto della sua collezione precedente ai viaggi, quando era la natura e la biologia a darle ispirazione. Un micro mondo affascinante e bellissimo, quello della ricerca della vita, nella sua accezione unica e irripetibile è il perimetro entro cui si muove la Collezione Mitosis. Partendo dai concetti di mitosi e meiosi, per osservarli da un punto di vista macro, la designer annota tratti e caratteristiche dei due processi per riportarli nella dimensione parallela del gioiello. Come ogni cellula è protagonista di atto di riproduzione, così prendono vita creazioni dalle forme dicotomiche e sinuose.

Ogni pezzo realizzato da Flaminia è concepito per affinità, legandosi metaforicamente l’un l’altro: choker, bangle, anelli e ciondoli si avvincono in un’espressione stilistica attenta e decisa, determinando il carattere organico e spontaneo del gioiello.

Lo stile di Flaminia è assolutamente unico nel quale il legame tra l’artista ed il possessore del gioiello, attraverso l’esperienza tattile data dal tipo di lavorazione e la vitalità stessa del metallo diventano le componenti imprescindibili per dare piena realizzazione a una storia iniziata all’interno di un laboratorio dove “l’indossatore” ne diventa custode e protagonista al contempo.

Flaminia realizza: piccole sculture da indossare utilizzando metalli non nobili ossidati dove pur non riscontrando un rigore logico e un disegno preciso è forte il richiamo alla natura attraverso l’utilizzo di forme astratte.

Chiacchierando con lei scopro anche lati del suo carattere e del suo modo di essere, mi racconta che è un po’ maniaca del controllo e così si fa una lista delle cose da fare per non dimenticare nulla.

Abbiamo ovviamente parlato di moda, che è una delle mie passioni e che comunque è il mondo dove Flaminia si muove e mi racconta che della moda le piace che si dia spazio e sfogo a creatività e originalità, non le piace l’abuso di esse.

Ovviamente con Flaminia non si puo' non parlare di minerali e così le ho chiesto cosa sarebbe se fosse un minerale, una pietra e mi ha detto Malachite, perchè adora il verde e nell’antichità era simbolo di forza e intelligenza.

Flaminia è davvero una ragazza simpaticissima, piena di energia, una ragazza che ama creare di notte anche se adora il giorno poichè sprigiona energia. Abbiamo concluso la nostra chiacchierata arrivando a definire il mondo una gabbia di matti, di pensatori, di creatori, ma un mondo bello dove è bello esserci.

Vi invito a scoprire Flaminia e Federica, il loro mondo, le creazioni che Flaminia realizza con grande maestria. Ha un sito bellissimo, dove c'è uno shop ben fatto, e poi la sua pagina di instangram dove potrete ammirare tutto quello che fa.

Con grande affetto la saluto sperando di rivederla presto, ma non smetterò' di seguirla e di continuare ad osservare il suo mondo e le sue creazioni.

#gioielli#moda#arte





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