top of page

Racconti di identità
Storie, incontri e dettagli che diventano racconto
Cerca


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 |Venticinquesima puntata | Chef Salvatore Polizzi
Un viaggio prima ancora di una pizza La storia di Salvatore Polizzi non nasce davanti a un forno. Nel 2011, appena diciottenne, lascia l’Italia e si trasferisce a Bruxelles. Non parte con l’idea di fare il pizzaiolo: lavora come venditore per Audi e passa le giornate in ufficio, tra ordini e gestione commerciale. La cucina entra nella sua vita quasi per necessità, nel fine settimana, quando decide di arrotondare lavorando in una pizzeria. È lì che incontra Bernardo D’Annolfo.
Roberto De Pascale
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ventiquattresima puntata | Chef Simone Greco – Galera Eno Chalet
Ci sono piatti che segnano un momento preciso nella vita di un cuoco. Altri che raccontano un percorso intero. E poi ci sono quelli che fanno entrambe le cose, diventando la sintesi tra ciò che si è imparato e ciò che si desidera esprimere. Il primo gesto del 2026 di Simone Greco nasce proprio da qui: da una giovane maturità, da esperienze importanti e da una visione chiara della propria identità culinaria. La sua storia Simone Greco nasce nel 2001. La cucina per lui non è ma
Roberto De Pascale
4 giorni faTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ventitreesima puntata | Chef Alessandro Rossetti – Ristorante Olio, Origgio
TORTA PAESANA Questo dessert nasce da una reinterpretazione della Torta Paesana, dolce povero della tradizione legato al recupero del pane. Un gesto che affonda le radici nella memoria e nel rispetto della cucina di casa, riportando al centro un sapore antico attraverso una lettura contemporanea. È realizzato con pane integrale a lievitazione naturale, cioccolato fondente monorigine Perù di altissima qualità e pinoli di San Rossore che, grazie al microclima del territorio, sv
Roberto De Pascale
6 giorni faTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ventiduesima puntata | Chef Fabrizio Murtinu| Cruditè – Punta Secca
RICORDO D’INFANZIA Tuorlo d’uovo marinato alla soia, cipollotto e alloro, quenelle di gambero rosso di Mazara e gel al mandarino salato. Questo piatto mette in dialogo terra e mare, non come contrapposizione ma come fusione naturale di gesti, sapori e memoria. È un gesto che parla di equilibrio, radice e identità. Il cuore emotivo è affidato al gel al mandarino salato, memoria diretta dell’infanzia dello chef in Sardegna, a Villacidro. Il mandarino diventa traccia affetti
Roberto De Pascale
27 febTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ventunesima puntata | Chef Domenico Boschi – Don Pasquale, Roma
UN LUOGO CHE DIVENTA IDENTITÀ Il Don Pasquale nasce all’interno dell’Hotel Maalot Roma, cinque stelle L parte della Shedir Collection e affiliato a Small Luxury Hotels of the World. Un rifugio urbano elegante ma informale, con trenta camere, dove l’ospitalità si traduce in un’accoglienza autentica, mai rigida, capace di far sentire l’ospite immediatamente a casa. Negli ultimi anni il Maalot ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il premio Booking come u
Roberto De Pascale
26 febTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ventesima puntata | Gennaro Capparelli – 52 Gradi, Conegliano Veneto
Questo piatto racconta la capacità della pizza di farsi linguaggio gastronomico, senza rinnegare la propria identità popolare. È un gesto che unisce memoria, territorio e tecnica, traducendo una ricetta della tradizione veneta in una grammatica contemporanea. Radicchio e Fagioli nasce come omaggio alla terra trevigiana e alla sua stagionalità. Non è una rilettura estetica, ma un lavoro di equilibrio sulle consistenze, sulla profondità del sapore e sulla pulizia del morso. La
Roberto De Pascale
24 febTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Diciannovesima puntata | Beny Di Santo – La Bottega dell’Artista, Castelforte
Questo piatto custodisce il senso del tempo. Racconta al cliente una cucina che non accelera, che non forza, che non semplifica. È un gesto che parla di attesa, rispetto e concentrazione. Verza, Coda e Tempo è una dichiarazione silenziosa: la materia non va domata, ma accompagnata. Il piatto nasce dall’idea che il tempo non sia un ostacolo, ma un ingrediente vero e proprio, capace di trasformare la struttura, la profondità e la memoria del sapore. La coda di vacca vecchia obb
Roberto De Pascale
20 febTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Diciottesima puntata | Chef Pasquale Palermo
UN TERRITORIO CHE DIVENTA MEMORIA Un piatto può raccontare un territorio anche senza mostrarlo. Può evocarlo, suggerirlo, restituirlo attraverso il profumo, la memoria, una tensione aromatica che attraversa il tempo.Nel caso di Pasquale Palermo, questo territorio ha un nome preciso: Cetraro, piccolo paese della provincia di Cosenza, affacciato su una Calabria fatta di boschi, pascoli, latte appena munto, estati lunghe che profumano di fieno e grano.È lì che nasce il suo primo
Roberto De Pascale
19 febTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026Sedicesima puntata | Chef Dario Fisichella — Villa Naj
VILLA NAJ Villa Naj rappresenta oggi una delle realtà più solide e identitarie dell’Oltrepò Pavese, espressione dei valori e delle ambizioni della famiglia Viglini. Alla guida della cucina lo chef Dario Fisichella, catanese classe 1991, formatosi a lungo accanto a Felice Lo Basso, interpreta una cucina italiana intensa, personale, libera da schemi rigidi, capace di raccontare il territorio senza rinunciare allo sguardo mediterraneo delle sue origini. La proposta gastronomica
Roberto De Pascale
18 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Quindicesima puntata | Chef Pierluigi Bortone – Baracus, Foggia
SEMOLA BATTUTA AI FRUTTI DI MARE CRUDI E COTTI IL MARE CHE SI FA MATERIA Ci sono piatti che non raccontano un luogo attraverso l’immagine, ma attraverso la sua sostanza.Non descrivono un paesaggio: lo fanno emergere dal gesto, dalla materia, dal sapore. La semola battuta ai frutti di mare crudi e cotti nasce da questa intenzione. Un piatto che mette in relazione tecnica e purezza marina, lavorando su contrasti di temperatura, consistenze e intensità iodate, ma soprattutto su
Roberto De Pascale
14 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Quattordicesima puntata | Pastry Chef Simone Pezzella – Locanda Marchesani
UN MONT BLANC CHE SI SPOSTA. Ci sono dolci che nascono come omaggi e finiscono per diventare dialoghi.Non con una ricetta, ma con una memoria collettiva.Il Mont Blanc è uno di questi: un archetipo della pasticceria europea, fatto di castagna, panna e meringa, equilibrio tra rotondità, dolcezza e leggerezza.Alla Locanda Marchesani, Simone Pezzella sceglie di non riprodurlo, ma di spostarlo. Di conservarne l’anima e metterne in discussione la forma. Il risultato è un dessert
Roberto De Pascale
13 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Tredicesima puntata | Chef Barbara Agosti – Eggs, Milano - Roma
TORTELLINI IN BRODO Ci sono piatti che non chiedono interpretazioni, ma presenza. Che non cercano stupore, ma verità. Il tortellino in brodo è uno di questi. Non c’è nulla di meglio che iniziare l’anno con un buon brodo caldo. Un brodo di carne fatto a regola d’arte, immergendo le carni e le verdure in acqua fredda: biancostato, muscolo, qualche osso, sedano, carote e cipolla. Il tempo fa il resto. Tre ore di sobbollire lento, qualche schiumatura paziente, e il liquido si tra
Roberto De Pascale
10 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Dodicesima puntata | Chef Fatos Tahiri – La Ghiacciaia
Il primo gesto dello chef Fatos Tahiri nasce come uno spazio di ascolto, di racconto e di visione. Non è solo una rubrica, ma un luogo editoriale in cui il gesto culinario diventa linguaggio, relazione, responsabilità. Ogni piatto raccontato è il risultato di una scelta, di una direzione, di un modo di stare dentro la cucina e dentro la sala con consapevolezza.Guardando al 2026, l’obiettivo dichiarato è semplice solo in apparenza: rendere il cliente sempre felice. Ma la felic
Roberto De Pascale
7 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Undicesima puntata | Chef Antonio Patella – Firenze
Questo piatto nasce in un momento di fermo, più personale che creativo. Un tempo di verifica, di ascolto, di ridefinizione. Non un arresto, ma una soglia. Un passaggio necessario per interrogarsi sul senso del fare cucina oggi, su ciò che davvero si desidera raccontare attraverso un gesto, una materia, una scelta. Non si tratta semplicemente di cucinare meglio, ma di cucinare in modo più coerente con la propria identità. Non eseguire, ma prendere posizione. Trovare un linguag
Roberto De Pascale
5 febTempo di lettura: 4 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Decima puntata | Chef Francesco Bordone – Ricci Osteria, Milano
Francesco Bordone nasce a Napoli il 29 giugno 1995, ma cresce a San Giorgio a Cremano, ai piedi del Vesuvio. È qui, nel panificio di famiglia, che impara presto il valore del gesto quotidiano: impastare, attendere, rispettare i tempi. La panificazione e la pasticceria diventano il suo primo linguaggio. Dopo l’Alberghiero Cavalcanti di Napoli, Bordone affina la tecnica con esperienze importanti: la storica pasticceria Scaturchio e le cucine di Antonio Mellino al Quattro Passi
Roberto De Pascale
3 febTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Nona puntata | Chef Giuseppe Boccassini – Campi Elisi Resort, Andria
Ci sono piatti che raccontano una tecnica. Altri che raccontano una carriera.E poi ci sono quelli che riescono a fare entrambe le cose, diventando un punto di equilibrio tra ciò che siamo stati e ciò che scegliamo di diventare.Il primo gesto del 2026 di Giuseppe Boccassini nasce dall’incontro tra due terre, dalla memoria personale e da un percorso professionale che ha sempre guardato in alto senza mai recidere il legame con le origini. La sua storia Giuseppe Boccassini nasc
Roberto De Pascale
31 genTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Ottava puntata | Chef Antonio Sarnataro – Seasons Restaurant, Forio d’Ischia
Ci sono piatti che nascono per raccontare una tecnica, altri per esprimere una visione. E poi ce ne sono alcuni che diventano un ritorno.Il primo gesto del 2026, per Antonio Sarnataro, è esattamente questo: tornare a casa. Dopo tre anni trascorsi a Roma, tra crescita personale e professionale, Antonio Sarnataro sceglie di ripartire da Ischia, dal mare, dalle sue origini. Un ritorno consapevole, non nostalgico, che porta con sé tutto ciò che è stato appreso altrove e che ora
Roberto De Pascale
28 genTempo di lettura: 2 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Settima puntata | Chef Fanny Herpin – Ristorante Le Comondo
Il gesto prende forma in un piatto che si chiama L’Éveil des Sens: La Renaissance de la Sébaste . Per inaugurare il 2026, la Cheffe Fanny Herpin invita a un’immersione tra mare e terra attraverso una creazione di grande precisione. Un piatto che è un’ode alla materia e al gusto, capace di celebrare il ritorno alle origini con una modernità consapevole. La tecnica al servizio del prodotto Al centro dell’assaggio c’è la sébaste, trattata con una delicatezza rara. La cottura è m
Roberto De Pascale
27 genTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Sesta puntata | Chef Antonio De Carlo – Zephyr Restaurant, Lecce
Questo piatto custodisce il senso del luogo. Racconta al cliente chi sei ancora prima che tu dica una parola.Con Sapori Antichi prende forma una narrazione che va oltre il piatto e diventa gesto, memoria, appartenenza. Un asse simbolico tra Zephyr e Ocean, due luoghi, due sponde del Mediterraneo che dialogano attraverso il gusto, il profumo e la stratificazione del ricordo.Il piatto nasce dall’idea di continuità: continuità tra terre, tra culture, tra mani che hanno impastat
Roberto De Pascale
24 genTempo di lettura: 3 min


IL PRIMO GESTO | Il piatto che apre il 2026 | Quinta puntata | Maddaloni – Pizzeria Lombardi, Maddaloni
Aprire una pizzeria dentro una pasticceria non è una scelta casuale. È un gesto che nasce dal tempo, dall’ascolto e da una storia familiare che si è costruita molto prima dell’insegna. Per anni, la famiglia Lombardi ha organizzato eventi, matrimoni e battesimi. In quelle occasioni, Alessandro Mango, pasticciere di formazione, proponeva come aperitivo un piccolo spicchio di pizza. Un assaggio, un gesto semplice. Ma accadeva sempre la stessa cosa: chi lo assaggiava chiedeva dov
Roberto De Pascale
21 genTempo di lettura: 3 min

bottom of page