FUORI DAL PIATTO| Gli chef interrogano gli chef | Sesta puntata | Chef Sebastiano Gulino
Può un piatto riportare ai sapori dell’infanzia e, nello stesso tempo, raccontare le esperienze maturate lontano dalla propria terra?
Per Sebastiano Gulino la cucina parte dall’amore per la materia prima e dal desiderio di soddisfare chi si siede a tavola. Il cibo diventa così il mezzo attraverso il quale cercare di suscitare un’emozione.

La domanda arriva dallo chef Claudio Santini
«Cosa ti ha portato a scegliere la cucina come percorso di vita e quali emozioni, valori e sensazioni vuoi trasmettere attraverso i tuoi piatti?»
Sebastiano risponde:
«Quello che mi ha portato a fare il mio lavoro è l’amore per la materia prima e soprattutto il soddisfare il cliente attraverso un pranzo o una cena e, attraverso il cibo, arrivare a suscitare un’emozione.»
Il piatto: tortello allo zafferano e agnello al Nero d’Avola
Per raccontarsi in questa puntata, Sebastiano ha scelto uno dei suoi ultimi piatti. Una preparazione nella quale ritornano i sapori della sua infanzia siciliana insieme alle esperienze fatte fuori.
«Si tratta di un tortello allo zafferano ripieno di stracotto di agnello al Nero d’Avola. Alla base troviamo una spuma di caciocavallo ragusano, un jus di agnello e olio alla verbena. Il tortello è mantecato con del burro francese acido.»
È lo stesso Sebastiano a spiegare da dove nasce l’idea:
«L’idea di questo piatto è quella di riportare i sapori della mia infanzia siciliana e aggiungere le mie esperienze fuori.»

Il passaggio di testimone
FUORI DAL PIATTO continua attraverso le domande degli stessi chef. Prima di lasciare la puntata, Sebastiano Gulino passa quindi la parola allo chef Alessio Coraggio:
«Cosa ti spinge tutti i giorni a continuare a cucinare?»
Da qui partirà la prossima puntata di FUORI DAL PIATTO.
Un Pugliese in Terra Pontina | Critico enogastronomico



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